Traduzione di un articolo intitolato Pet Loss Support For Your Rabbit, di Marinell Harriman (House Rabbit Society).
Traduzione di Barbara Faresin.

[Reprinted with permission of Marinell Harriman]

Molti di noi che hanno conigli come animali da compagnia ne hanno più di uno. Abbiamo altri conigli o altri animali domestici.

Quando perdiamo uno di questi amati membri della nostra famiglia, spesso perdiamo la nostra razionalità…

Tendiamo ad essere così preoccupati per la nostra sofferenza che trascuriamo il fatto che i anche nostri animali possano soffrire. Gli animali non si comportano come gli umani e per questo motivo possiamo interpretare male i loro segni di dolore. Ci aspettano periodi di depressione e periodi di stanchezza, ma ci sono anche altri comportamenti che possono indicare stress psicologico. Bere troppa acqua, rosicchiare la pelliccia, scavare sui tappeti sono tra essi.

Quando il nostro coniglio di quattro anni, Lefty, perse il suo compagno Dinah, non c’erano cambiamenti nella sua personalità. Lefty è uno dei nostri conigli più giocosi e vivaci. Notammo, tuttavia, che beveva tre volte di più la quantità d’acqua che beveva normalmente e saltava nel nostro letto e faceva buchi nelle nostre federe.

Gli animali non fanno necessariamente fronte al dolore nello stesso modo in cui lo facciamo noi, ma il loro dolore è senza dubbio stressante. Se il tuo coniglio che rimane si comporta male durante le settimane che seguono una morte in famiglia, si tende a rimproverarlo senza realizzare che lui si trova in difficoltà.

Questo è il momento di iniziare a cercare un nuovo amico per il tuo amico, ma prima bisogna preparare le premesse per una tranquilla transizione in una seconda o terza relazione.

IL PREZZO DELLA BEATITUDINE

Raramente una coppia di conigli muoiono insieme. Uno dei conigli verrà lasciato solo a sentire la mancanza dell’altro (un prezzo che tutti noi paghiamo per la nostra relazione con esseri che hanno una vita più breve della nostra). Ognuno di noi affronta il dolore a modo suo, ma ci sono alcune cose che si possono fare per aiutare il proprio coniglio a farvi fronte.

Può risultare bizzarro, anche morboso, ma lasciare per un po’ (forse alcune ore) il corpo defunto con il compagno in lutto, accorcerà il periodo di dolore. Gli animali accettano la morte meglio di noi, come un fatto naturale. Quello che è innaturale per loro è portare via i loro compagni a morire altrove. Non si può spiegare loro cosa è successo.

Un coniglio, il cui compagno viene allontanato prima della sua morte, aspetterà pazientemente il suo ritorno e non sarà in grado di accettare una nuova relazione finché non sarà convinto che il suo compagno non tornerà mai più a casa. Abbiamo notato che ci vuole uno, due mesi. Una nuova compagnia, inserita troppo presto, può essere affrontata con belligeranza.

Quando il tuo animaletto è malato terminale, il tuo veterinario considera sia i bisogni fisici che psicologici e generalmente prescrive la cura a casa.

Tuttavia, non sempre la cosa si risolve positivamente e ci si può trovare con un coniglietto rimasto solo che non capisce perché il suo compagno se ne sia andato.

Questa situazione richiederà più sforzo in attenzioni, trattamenti, speciali sessioni di coccole e cure ed il coniglio avrà bisogno di un pò tempo per adattarsi.

E’ stato per caso che abbiamo scoperto quanto il processo di dolore si accorci osservando la realtà fisica dei fatti.

Un giovane coniglietto maschio, la cui compagna è morta durante la notte, è stato accanto al suo corpo per parecchie ore prima che noi li trovassimo. Solo una settimana dopo era già in grado di accettare una nuova amica. Non è quello che vorremmo per i nostri amici animali quando ciò dovesse succedere? Non vogliamo un lungo periodo di lutto, loro non hanno tutto questo tempo da perdere.

Nei nostri sforzi nella loro cura, noi soccorriamo molti conigli rimasti senza casa alla fine della loro vita. Diamo loro dei compagni per quello che rimane da vivere. A volte si tratta di poco tempo. Ma, quando è possibile, permettiamo al compagno che rimane di “vegliare” sul deceduto così sarà in grado di iniziare prima una nuova relazione.

INTERROGATIVI CHE POSSIAMO AVERE

E l’autopsia? Deve essere fatta immediatamente?

E le malattie contagiose? I conigli malati devono essere separati da quelli sani?

Teoricamente si a tutte queste domande. Ma di certo ci sono altre considerazioni.

I nostri veterinari hanno abbastanza esperienza con le autopsie da distinguere i cambiamenti che ci sono dopo la morte dalle anormalità che accadono prima della morte. Questo significa che abbiamo alcune ore per fare gli aggiustamenti necessari. Separare i conigli malati dai loro partners è qualche volta necessario, ma lo evitiamo se possiamo. Ciascun caso va considerato individualmente e discusso con il proprio veterinario.

Quanto è contagiosa la malattia?
Il compagno di gabbia è già stato esposto?
Sarà più stressante separare una coppia legata?
Il compagno di gabbia offre supporto al coniglio ammalato e lo aiuta nella guarigione?

Noi della House Rabbit Society abbiamo spesso rischiato nel lasciare i coniglio sani con i loro compagni ammalati fino alla fine, e non abbiamo perso nessuno dei questi “sostenitori”.

Un fenomeno che abbiamo osservato spesso è una temporanea esplosione di energia. Qualche volta saltano e ballano. Dapprima io ero un pò atterrita, interpretando quello che vedevo in termini umani. Noi abbiamo regole sociali che ci impongono come dobbiamo comportarci nei confronti della morte di un amato e come dobbiamo portare il giusto rispetto. I conigli non osservano le nostre regole. Sembra che esprimano gioia piuttosto che dolore, nonostante, ovviamente, a loro importi dei loro compagni e sentiranno senza dubbio la loro mancanza. Provo a dare una spiegazione a questo comportamento come se si trattasse di repentine “vibrazioni” nell’aria che fanno rinascere il coniglio dopo la morte del suo compagno.

Oppure … penso …. forse i conigli sanno qualcosa che noi umani non conosciamo…

Marinell Harriman (House Rabbit Society)
Traduzione di Barbara Faresin

[Reprinted with permission of Marinell Harriman]

Protty
Protty è stato un coniglietto vissuto dal 1999 al 2005. Nell'autunno del 2000 - col suo amico umano Roberto e la sua compagna Susina - ha dato vita a un sito Web: protty.it, che negli anni è diventato una community che ha raccolto moltissimi appassionati.

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