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Lunedì sera un nostro conoscente ha trovato un minuscolo leprottino in mezzo alle case qui in paese, sul bordo della strada. Vedendo che non scappava e temendo il passaggio delle auto ed eventuali gatti girovaghi, l’ha raccolto e l’ha portato da noi (immagino perché noi abbiamo i conigli)…

[un utile contributo di Serena di Suppy]

Quando ho visto quel cosino minuscolo sono entrata in panico, e non sapevo assolutamente cosa fare, così ho telefonato al veterinario (erano quasi le 11 di sera).

Lui è stato molto gentile, per fortuna, e mi ha dato un recapito di un centro di recupero per animali selvatici, spiegandomi che è vietato tenere le lepri a casa, perché sono animali selvatici e si rischia la multa dalla forestale (in effetti ho dovuto lasciare i miei dati per la registrazione).

La mattina dopo, quando sono andata a consegnare il leprottino, il ragazzo che si occupa del centro mi ha dato qualche consiglio per eventuali situazioni simili future, che mi è sembrato utile pubblicare:

  • se si trova un leprotto, e per un qualunque motivo lo si raccoglie, bisogna contattare un centro specializzato, perché non solo non li si può tenere a casa, ma molto spesso facendolo si danneggia (anche con le migliori intenzioni) l’animale;
  • in particolare, non bisogna assolutamente dargli il latte di mucca, perché può causare gastroenterite, anche fulminante;
  • loro possono stare anche 24 ore senza cibo: nel dubbio comunque, si può dare qualche goccia di latte di capra o di quello per i micetti, scaldato a 38 gradi, come se uscisse dal corpo della mamma;
  • sin da piccolissimi, mangiano già l’erba, anche se hanno bisogno anche del latte della madre: quindi, la cosa migliore, è preparare loro un nido di fieno ed erba (ad esempio, dentro uno scatolone) e lasciarli lì tranquilli mentre si aspetta di portarli in un luogo adatto.

Il leprottino che abbiamo trovato noi era lungo 12 cm in posizione “a palla” ed era assolutamente splendido, tutto occhioni enormi e precchie e zampette minuscolo: lui ha detto che doveva avere circa una decina di giorni, e di averne allevati anche di più piccoli.

Rimarrà presso il centro sinché non sarà autonomo e poi verrà liberato… Abbiamo chiesto di porter assistere al suo reinserimento in natura, speriamo si possa combinare… 🙂

Protty
Protty è stato un coniglietto vissuto dal 1999 al 2005. Nell'autunno del 2000 - col suo amico umano Roberto e la sua compagna Susina - ha dato vita a un sito Web: protty.it, che negli anni è diventato una community che ha raccolto moltissimi appassionati.

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